Colobraro: Il Borgo del “Non si dice” Il mito della sfortuna di Colobraro affonda le radici negli anni ’40. Si narra che durante una riunione a Matera, l’allora podestà di Colobraro, Biagio Virgilio, esclamò: “Se dico il falso, che possa cadere questo lampadario!”. Il lampadario cadde davvero, ferendo diverse persone. Da quel momento, sul paese scese un’ombra di superstizione che non lo avrebbe più abbandonato.
Negli anni ’50, l’antropologo Ernesto De Martino documentò l’esistenza di “fattucchiere” e “masciare” (streghe locali) capaci di lanciare il malocchio. Incidenti stradali inspiegabili, frane improvvise e coincidenze bizzarre hanno alimentato per decenni il silenzio intorno al nome di Colobraro. Ma oggi, gli abitanti hanno trasformato questa “maledizione” in una straordinaria opportunità culturale.