Il processo a Lizzie Borden è uno dei casi giudiziari più celebri della storia americana, un mix esplosivo di violenza brutale, segreti di famiglia e pregiudizi di genere nella rigida società puritana del New England di fine Ottocento.
Il Massacro di Fall River
La mattina del 4 agosto 1892, nella tranquilla cittadina di Fall River, Massachusetts, avvenne l’impensabile. Andrew Borden, un facoltoso ma taccagno uomo d’affari, e sua moglie Abby vennero trovati morti nella loro casa, massacrati a colpi d’ascia.
- Abby Borden: Fu uccisa per prima nella camera degli ospiti al piano superiore (19 colpi).
- Andrew Borden: Fu colpito mentre riposava sul divano in salotto circa un’ora dopo (11 colpi che gli resero il volto irriconoscibile).
In casa, al momento dei delitti, c’erano solo la figlia minore Lizzie e la domestica, Bridget Sullivan. La figlia maggiore, Emma, era fuori città.
I Sospetti su Lizzie
Lizzie divenne subito la sospettata numero uno. Il movente sembrava chiaro: l’odio profondo per la matrigna e la brama di ereditare l’immenso patrimonio del padre.
Diversi indizi giocarono contro di lei:
- Il tentativo di acquisto: Il giorno prima del delitto, Lizzie cercò di comprare dell’acido prussico (un potente veleno), ma il farmacista si rifiutò di venderglielo.
- Il vestito bruciato: Pochi giorni dopo gli omicidi, Lizzie fu vista bruciare un vestito nella stufa, sostenendo che fosse macchiato di vernice fresca.
- Contraddizioni: Le sue deposizioni durante l’interrogatorio furono confuse e spesso incoerenti.
“Dodici uomini onesti”: Il Processo
Il processo iniziò nel giugno 1893 e divenne un caso nazionale. La difesa di Lizzie si basò su un presupposto sociale dell’epoca: una “gentildonna” cristiana, dedita alla chiesa e alla beneficenza, non avrebbe mai potuto compiere un atto così barbaro.
Nonostante le prove indiziarie, l’accusa fallì per diversi motivi:
- Mancanza dell’arma del delitto: Fu trovata un’ascia senza manico coperta di polvere, ma non fu mai provato che fosse quella usata per gli omicidi.
- Assenza di sangue: Come avrebbe potuto Lizzie colpire così tante volte senza sporcarsi minimamente? (Alcuni ipotizzarono che avesse agito nuda).
- Pregiudizio di genere: La giuria, composta da soli uomini, non riusciva ad accettare l’idea di una donna patricida e matricida.
Dopo soli 90 minuti di camera di consiglio, Lizzie Borden fu dichiarata innocente.
“Lizzie Borden took an axe…”
Nonostante l’assoluzione, l’opinione pubblica la condannò per sempre. I bambini iniziarono a cantare una macabra filastrocca che risuona ancora oggi:
“Lizzie Borden took an axe / And gave her mother forty whacks / When she saw what she had done / She gave her father forty-one.”
Lizzie rimase a Fall River, comprò una grande villa chiamata Maplecroft con l’eredità del padre e visse nel lusso, ma isolata da tutti, fino alla sua morte nel 1927.
Un mistero che sfida il tempo
Se non è stata Lizzie, chi è stato? Le teorie alternative includono la domestica Bridget, un fantomatico intruso o persino un figlio illegittimo di Andrew. Tuttavia, la precisione e la tempistica dei delitti continuano a puntare verso qualcuno che conosceva perfettamente le abitudini della casa.