L’ossessione e la chiamata sono due forze motrici che spingono i protagonisti di Incontri ravvicinati del terzo tipo verso il loro destino, trasformando individui comuni in pionieri di un contatto straordinario. Questo tema esplora come l’incontro con l’ignoto possa scuotere le fondamenta della realtà personale, portando a una ricerca incessante e spesso autodistruttiva.
1. La Genesi dell’Ossessione: L’Incontro Iniziale
L’ossessione non nasce per caso, ma è innescata da un evento catalizzatore: l’avvistamento ravvicinato.
- Roy Neary: Dopo aver incontrato gli UFO sulla strada, Roy non è più lo stesso. La sua vita monotona come tecnico della compagnia elettrica viene distrutta da un’esperienza che va oltre la sua comprensione. Egli vede, sente e sperimenta qualcosa che lo distingue da tutti gli altri, ed è incapace di tornare alla sua “normalità”.
- Jillian Guiler: La sua ossessione è ancora più straziante, poiché è legata alla scomparsa di suo figlio Barry, rapito dagli alieni. La ricerca di Barry diventa la sua unica ragione di vita, e la sua visione condivisa della montagna è la sua unica guida.
2. Sintomi dell’Ossessione: La Disconnessione dal Mondo Reale
Man mano che l’ossessione cresce, i protagonisti mostrano comportamenti sempre più erratici e socialmente inaccettabili.
- La Montagna Onnipresente: Il simbolo della Devil’s Tower si imprime nella mente dei “chiamati”, che la riproducono in ogni modo possibile: Roy con il purè di patate, il fango, i mattoni; Jillian con i disegni. Questa è una forma di comunicazione inconscia, un’urgenza interiore di decifrare il messaggio.
- L’Alienazione Sociale: La famiglia di Roy non comprende la sua trasformazione. Sua moglie e i suoi figli lo vedono impazzire, distruggere la casa e perdere il lavoro. La società lo emargina, definendolo pazzo. Jillian, d’altra parte, è isolata dalla sua perdita e dalla sua ricerca solitaria.
- La Perdita di Convenzioni: Roy abbandona ogni responsabilità e convenzione sociale. Il suo unico obiettivo è raggiungere la montagna, anche a costo di rovinare la sua vita precedente.
3. La Chiamata Interiore: Un Destino Inevitabile
L’ossessione non è solo una compulsione, ma una vera e propria “chiamata” cosmica.
- Il Richiamo Inconscio: I protagonisti sono attratti magneticamente verso la Devil’s Tower, un luogo che non conoscono razionalmente ma che riconoscono a un livello profondo. È come se un segnale primordiale fosse stato impiantato nelle loro menti.
- L’Elezione: Non tutti coloro che vedono gli UFO sono chiamati. Solo alcuni individui sembrano essere scelti per un contatto più profondo, forse per la loro apertura mentale, la loro innocenza o la loro capacità di credere in qualcosa oltre il quotidiano. Roy e Jillian, in questo senso, sono “eletti”.
- La Libertà della Scelta: Sebbene l’ossessione sia travolgente, la scelta di Roy di salire a bordo della nave madre è un atto di libero arbitrio. Rappresenta la sua accettazione del destino e il suo desiderio di rispondere alla chiamata, anche se ciò significa lasciare tutto ciò che conosce.
Conclusione
L’ossessione e la chiamata in Incontri ravvicinati del terzo tipo sono potenti metafore della ricerca di significato e della trascendenza. Spielberg esplora come un incontro con l’ignoto possa smantellare le certezze individuali, spingendo gli esseri umani a seguire un richiamo misterioso che promette non solo una rivelazione, ma anche una trasformazione profonda. È un viaggio dal caos personale alla rivelazione cosmica.