La Cartomanzia è l’arte di interpretare il futuro, il presente o la personalità di un individuo attraverso la lettura di un mazzo di carte. Tra tutte le forme di cartomanzia, quella basata sui Tarocchi è senza dubbio la più complessa e ricca di simbolismi, poiché unisce elementi di numerologia, astrologia e psicologia degli archetipi.
Origini e Struttura dei Tarocchi
Sebbene esistano leggende che collegano i Tarocchi all’Antico Egitto o ai nomadi indiani, le prime tracce storiche risalgono all’Italia del XV secolo come gioco di corte (i Tarocchini). Solo verso la fine del XVIII secolo iniziarono a essere utilizzati sistematicamente per scopi divinatori.
Un mazzo standard di Tarocchi è composto da 78 carte, chiamate “Lamine” o “Arcani” (dal latino arcanum, segreto):
1. Gli Arcani Maggiori (22 carte)
Rappresentano le grandi tappe del viaggio spirituale dell’uomo, noto come “Il Viaggio del Matto”. Ogni carta incarna un archetipo universale.
- Esempi chiave: Il Matto (l’inizio, il caos), La Papessa (l’intuizione), La Morte (la trasformazione), Il Mondo (la realizzazione).
2. Gli Arcani Minori (56 carte)
Rappresentano gli aspetti più pratici, quotidiani ed emotivi della vita. Sono suddivisi in quattro semi, ognuno collegato a un elemento e a un ambito specifico:
- Bastoni (Fuoco): Creatività, passione, carriera, azione.
- Coppe (Acqua): Emozioni, relazioni, amore, spiritualità.
- Spade (Aria): Intelletto, sfide, conflitti, comunicazione.
- Denari (Terra): Beni materiali, corpo, stabilità, finanze.
Come funziona una lettura?
La cartomanzia non è una scienza esatta, ma un processo di interpretazione simbolica. Esistono diverse fasi:
- La Domanda: Il consultante pone un quesito o si approccia per una lettura generale.
- Il Mescolamento: Un atto rituale che serve a “caricare” le carte con l’energia del momento (o a permettere la sincronicità).
- La Stesa (Smazzo): Le carte vengono disposte secondo uno schema preciso. Lo schema più famoso è la Croce Celtica.
- L’Interpretazione: Il cartomante analizza non solo il significato della singola carta, ma anche la sua posizione nello schema e la relazione con le carte vicine.
Prospettive Diverse: Predizione vs. Introspezione
Oggi esistono due scuole di pensiero principali nell’uso dei Tarocchi:
- Cartomanzia Divinatoria: Si concentra sulla previsione di eventi futuri (es. “Incontrerò l’amore?”, “Otterrò il lavoro?”). Si basa sull’idea che il futuro sia scritto o che esistano tendenze energetiche leggibili.
- Tarologia Psicologica (o Evolutiva): Influenzata da Carl Jung e Alejandro Jodorowsky, vede i Tarocchi come uno specchio dell’anima. Le carte servono a far emergere blocchi inconsci e a fornire nuovi punti di vista su se stessi. In questo caso, il Tarocco non dice “cosa succederà”, ma “chi sei in questo momento”.
Curiosità: I Mazzi Celebri
- Tarocchi di Marsiglia: Il modello classico, con Arcani Minori non illustrati (solo i simboli dei semi).
- Rider-Waite-Smith: Creato all’inizio del ‘900, è il più usato al mondo perché illustra scene narrative anche negli Arcani Minori, rendendo l’interpretazione più intuitiva.
- Tarocchi di Thoth: Creati da Aleister Crowley, ricchi di riferimenti cabalistici ed esoterici complessi.