La storia è apparsa per la prima volta intorno al 2010. Come per molte altre “Lost Episode”, il narratore sostiene di aver incontrato Matt Groening (il creatore della serie) e di aver ottenuto da lui un link segreto o un codice per visionare un episodio della Stagione 1 mai trasmesso, catalogato come 7G06.
La Trama: Un Incidente Banale, Una Tragedia Reale
L’episodio inizia con la famiglia Simpson che parte per un viaggio in aereo. Bart, nel suo tipico stile ribelle, rompe un finestrino e viene risucchiato fuori dal velivolo, precipitando nel vuoto.
- Il Realismo del Corpo: A differenza della solita violenza cartoonesca (dove i personaggi rimbalzano o diventano frittelle), la morte di Bart viene mostrata con un realismo disturbante. Il suo corpo a terra è deformato, reso con uno stile grafico crudo e sgradevole.
- La Depressione della Famiglia: La seconda parte dell’episodio mostra Homer, Marge e le sorelle seduti al tavolo della cucina. Non parlano. Per diversi minuti, si sentono solo pianti strazianti, che diventano sempre più realistici e meno “recitati”. I personaggi iniziano a deperire, diventando quasi scheletrici, mentre lo sfondo inizia a distorcersi.
Il Finale: La Tomba della Serie
L’episodio fa un salto temporale di un anno. La famiglia visita la tomba di Bart. In questa scena, Springfield appare deserta e fatiscente. Quando la telecamera inquadra la lapide di Bart, si vede il suo corpo decomposto nel terreno (grazie a una sorta di “vista a raggi X”) e, sullo sfondo, i nomi di tutte le guest star apparse nei Simpson, ma con le date della loro morte reale. Il brivido finale? Molte di quelle star erano ancora vive quando la Creepypasta fu scritta, suggerendo che l’episodio “predicesse” la loro fine.
Analisi e Curiosità
Perché questa storia è diventata un pilastro delle Creepypasta?
- Il numero di produzione: Il codice 7G06 esiste realmente, ma corrisponde all’episodio “Moaning Lisa” (Lisa sogna il blues). Gli autori della Creepypasta hanno usato un codice reale per dare un tocco di autenticità al racconto.
- L’effetto “Grezzo”: La storia descrive l’animazione come di bassa qualità e disturbante, il che si sposa perfettamente con lo stile acerbo e un po’ inquietante della primissima stagione dei Simpson (1989).
- Satira del Dolore: Mentre i Simpson ridono di tutto, l’idea che non riescano a elaborare il lutto di un figlio colpisce lo spettatore in modo viscerale.
- Il tocco dell’autore: Molti fan hanno provato a ricreare l’episodio su YouTube utilizzando spezzoni originali montati ad arte, contribuendo a mantenere viva la leggenda che un “episodio maledetto” esista davvero nei server della Fox.