I Cinque Libri della Codificazione rappresentano le fondamenta dello spiritismo moderno. Furono pubblicati da Allan Kardec tra il 1857 e il 1868 e costituiscono il corpo dottrinale che organizza la filosofia, la scienza e l’etica del movimento.
Kardec non si definì mai l’autore di queste opere, ma piuttosto il loro “organizzatore” o “codificatore”, poiché i testi furono redatti filtrando e ordinando migliaia di messaggi ricevuti tramite diversi medium in tutto il mondo.
1. Il Libro degli Spiriti (1857)
È l’opera fondamentale, il punto di partenza. Scritto in forma di domande e risposte (1019 per l’esattezza), affronta i grandi temi dell’esistenza:
- Contenuto: Dio, l’immortalità dell’anima, la natura degli spiriti e i loro rapporti con gli uomini, le leggi morali, la vita presente e quella futura.
- Concetto chiave: Introduce la reincarnazione come necessità evolutiva e la pluralità dei mondi abitati.
2. Il Libro dei Medium (1861)
Questo è il manuale tecnico e scientifico dello spiritismo. Si rivolge a chi vuole comprendere o praticare la medianità.
- Contenuto: Analisi dei diversi tipi di medianità (psicografia, chiaroveggenza, effetti fisici), guida alle riunioni spiritiche e criteri per distinguere i messaggi degli spiriti superiori da quelli degli spiriti “mentitori” o ignoranti.
- Concetto chiave: La medianità come facoltà naturale che richiede studio, disciplina e fine etico.
3. Il Vangelo secondo lo Spiritismo (1864)
Mentre i primi due libri si occupano di filosofia e pratica, questo si concentra interamente sulla morale.
- Contenuto: Spiegazione delle massime di Gesù sotto la luce dello spiritismo. Non si occupa dei miracoli in senso soprannaturale, ma dell’etica universale (carità, perdono, umiltà).
- Concetto chiave: “Senza carità non c’è salvezza”, principio cardine dell’agire spiritista.
4. Il Cielo e l’Inferno (1865)
In quest’opera, Kardec esamina criticamente la giustizia divina e il concetto di punizione eterna.
- Contenuto: Un’analisi comparata tra la dottrina cristiana tradizionale e la visione spiritista. Include numerosi messaggi di spiriti che descrivono il loro stato dopo la morte (felici, sofferenti o pentiti).
- Concetto chiave: La negazione delle pene eterne; la sofferenza nell’aldilà è vista come una conseguenza naturale e temporanea delle proprie azioni, correggibile attraverso il progresso.
5. La Genesi (1868)
L’ultimo libro chiude il cerchio affrontando il rapporto tra spiritualità e mondo materiale.
- Contenuto: Studia l’origine della Terra, i miracoli e le profezie, spiegandoli attraverso le leggi della natura anziché come deroghe ad esse.
- Concetto chiave: La conciliazione tra fede e scienza, spiegando che lo spiritismo non nega le leggi naturali, ma ne amplia il dominio includendo l’elemento spirituale.
Sintesi della Codificazione
| Spiriti | Filosofica | Conoscenza generale e ontologia. |
| Medium | Scientifica | Pratica e fenomenologia. |
| Vangelo | Etica | Comportamento e morale cristiana. |
| Cielo/Inferno | Giustizia | Conseguenze del bene e del male. |
| Genesi | Scientifica/Storica | Origine e leggi della materia e dello spirito. |