Nell’autunno del 1888, il quartiere di Whitechapel, nel cuore dell’East End londinese, divenne il palcoscenico di uno dei misteri più macabri e persistenti della storia criminale. Un assassino senza volto, noto come Jack the Ripper, terrorizzò la città, sfidando la neonata polizia scientifica di Scotland Yard e dando vita al mito moderno del serial killer.
Le “Cinque Canoniche”
Sebbene gli venissero attribuiti decine di omicidi, gli storici concordano generalmente su cinque vittime accertate, accomunate da un modus operandi brutale e preciso:
- Mary Ann Nichols (31 agosto)
- Annie Chapman (8 settembre)
- Elizabeth Stride (30 settembre)
- Catherine Eddowes (30 settembre – la “notte del doppio evento”)
- Mary Jane Kelly (9 novembre – l’omicidio più violento, consumato al chiuso)
Il Profilo dell’Assassino
Ciò che rese Jack una figura leggendaria fu l’estrema precisione chirurgica con cui infieriva sulle vittime. Questo portò gli inquirenti dell’epoca a ipotizzare che l’assassino avesse conoscenze di anatomia o chirurgia, puntando il dito contro macellai, medici o persino membri della nobiltà.
Nonostante centinaia di interrogatori, l’indagine si concluse in un nulla di fatto. Tra i sospettati più celebri figurano:
- Montague John Druitt: un avvocato che si suicidò poco dopo l’ultimo omicidio.
- Aaron Kosminski: un barbiere polacco affetto da gravi disturbi mentali (recenti analisi del DNA, seppur contestate, lo indicherebbero come il colpevole).
- Walter Sickert: un celebre pittore, sospettato da alcuni criminologi per via di dettagli inquietanti nei suoi quadri.
“Dear Boss”: La nascita di un nome
Il nome “Jack lo Squartatore” non fu coniato dalla polizia, ma dall’assassino stesso (o da qualcuno che ne fingeva l’identità). In una serie di lettere inviate alla Central News Agency — tra cui la famosa lettera “From Hell” spedita insieme a metà di un rene umano — il killer derideva l’incapacità delle autorità, alimentando il panico mediatico attraverso la stampa scandalistica.
L’Eredità Storica
Jack lo Squartatore non è solo un caso di cronaca nera; è uno specchio delle tensioni sociali della Londra vittoriana: la povertà estrema, la prostituzione come unica via di sussistenza e l’inefficienza delle istituzioni nelle zone degradate.
Oggi, la “Rippereologia” è una branca di studi che unisce storia, medicina legale e sociologia nel tentativo mai sopito di dare un nome al fantasma di Whitechapel.
Nota di colore: Sapevi che la polizia di allora utilizzò per la prima volta i cani molecolari per dare la caccia a Jack, ma con scarsi risultati a causa della folla che inquinava le scene del crimine?