La Fondazione SCP non è una singola storia, ma un’organizzazione mondiale fittizia che opera al di fuori della giurisdizione dei governi. Il suo obiettivo è catturare e studiare entità, luoghi o oggetti che violano le leggi della natura (Anomalie), al fine di proteggere l’umanità dal terrore e dal caos.
La Classificazione delle Anomalie
Ogni file nel database (chiamato “SCP” seguito da un numero) segue un protocollo clinico e distaccato. Le anomalie vengono classificate in base alla difficoltà di contenimento:
- Safe: Anomalie comprese o facili da contenere (es. un oggetto che si attiva solo se toccato).
- Euclid: Comportamento imprevedibile; il contenimento non è sempre garantito. Molte entità senzienti rientrano qui.
- Keter: Estremamente difficili da contenere o attive minacce per l’umanità.
Le Icone del Terrore: SCP-173 e SCP-096
Tra le migliaia di voci presenti sul sito, due sono diventate leggendarie:
1. SCP-173 (“The Sculpture”)
È l’anomalia che ha dato inizio a tutto nel 2007. È una statua di cemento e tondini di ferro con tracce di vernice spray.
- Il Pericolo: È estremamente ostile e si muove a velocità incredibile. Tuttavia, non può muoversi finché rimane nel campo visivo di qualcuno.
- L’Orrore: Se sbatti le palpebre o distogli lo sguardo anche solo per un istante, SCP-173 ti raggiungerà istantaneamente spezzandoti l’osso del collo. Per pulire la sua cella, gli agenti devono entrare in tre, mantenendo il contatto visivo a turni.
2. SCP-096 (“The Shy Guy”)
Un umanoide alto circa 2,38 metri, con braccia sproporzionate, pelle priva di pigmentazione e mascelle che possono aprirsi quattro volte più di quelle umane.
- Il Trigger: È normalmente docile, ma se qualcuno guarda il suo volto (anche in foto o video), l’entità entra in uno stato di rabbia incontrollabile.
- La Caccia: SCP-096 inizierà a correre verso la persona che lo ha visto, ovunque essa si trovi nel mondo. Nulla può fermarlo: attraversa muri, oceani e ostacoli militari finché non uccide la vittima (di cui non rimangono tracce).
Il Personale di “Classe D”
Uno degli aspetti più cinici della Fondazione è l’uso dei Classe D: detenuti condannati a morte usati come cavie umane per testare le anomalie più pericolose. Gran parte del senso di orrore nei racconti deriva dai log di esperimenti in cui questi individui vengono mandati verso una fine atroce per puro scopo scientifico.
Perché la SCP Foundation è unica?
A differenza delle classiche Creepypasta, qui l’orrore è clinico. Leggere un rapporto tecnico che descrive con distacco eventi apocalittici o torture soprannaturali crea un senso di realismo e inquietudine molto più profondo di un racconto narrativo tradizionale.
Motto della Fondazione: “Noi moriamo nell’oscurità affinché voi possiate vivere nella luce.”