I Sensori IR (Infrarosso), spesso montati sui pod FLIR (Forward Looking Infrared) dei caccia militari, hanno fornito alcune delle prove video più convincenti della storia recente. A differenza di una normale telecamera, il sensore IR rileva il calore (radiazione termica), permettendo di vedere oggetti che sarebbero invisibili a occhio nudo o nell’oscurità totale.
1. Come funziona il sensore FLIR
Il sensore IR non “guarda” la luce riflessa, ma la firma termica emessa dagli oggetti. In ambito militare, viene utilizzato per identificare motori di aerei, calore d’attrito sulle ali o calore corporeo.
- Modalità “White Hot”: Gli oggetti caldi appaiono bianchi su sfondo scuro.
- Modalità “Black Hot”: Gli oggetti caldi appaiono neri su sfondo chiaro (spesso usata dai piloti per avere un contrasto migliore contro il cielo).
2. Perché i video UAP del Pentagono sono rivoluzionari
Nei celebri video rilasciati dal Pentagono (Gimbal, GoFast e FLIR1), i sensori IR hanno rivelato caratteristiche che sfidano i modelli di propulsione noti:
- Assenza di calore di scarico: Un aereo a reazione o un drone mostrano una scia di calore bianchissima (o nerissima) dietro ai motori. Gli UAP filmati non mostrano né ali, né motori, né alcuna scia di calore. L’oggetto appare uniformemente freddo o con una temperatura costante.
- Rotazione controvento: Nel video “Gimbal”, si vede chiaramente un oggetto a forma di trottola che ruota su se stesso mentre vola a velocità sostenuta. Un velivolo aerodinamico convenzionale non potrebbe ruotare in quel modo senza precipitare o perdere il controllo.
- Effetto “Glow” (Aura): In alcuni video, attorno all’oggetto appare una sorta di alone o campo energetico. Alcuni scienziati ipotizzano che possa trattarsi di una distorsione dell’aria dovuta a sistemi di propulsione esotici (come motori a curvatura o antigravità).
3. Risoluzione e Tracciamento
I pod IR moderni, come il Raytheon ASQ-228 ATFLIR, sono dotati di un sistema di tracciamento automatico.
- L’aggancio (Lock): Quando il sistema “aggancia” l’UAP, i sensori calcolano istantaneamente distanza, velocità e angolazione.
- Il disturbo termico: In alcune clip, l’oggetto sembra “vibrare” o cambiare forma nel sensore. Mentre gli scettici ipotizzano artefatti della telecamera, i piloti sostengono che si tratti di un’interferenza attiva dell’oggetto con i sistemi di puntamento termico del jet.
Il limite dei sensori IR
Sebbene fondamentali, i sensori IR possono essere influenzati da:
- Glare (Abbagliamento): Una fonte di calore molto forte può saturare il sensore.
- Effetti di parallasse: Se il jet si muove velocemente, un oggetto lento (come un pallone) può sembrare che stia sfrecciando sull’acqua. Tuttavia, la fusione con i Dati Radar elimina quasi sempre questa ambiguità.
Curiosità: Il video “GoFast” mostra un oggetto che sembra volare a pelo d’acqua a velocità folle. Analisi successive dei dati telemetrici sul video indicano che l’oggetto era molto più in alto e si muoveva più lentamente di quanto sembrasse inizialmente, a riprova di quanto sia complessa l’analisi tecnica di questi sensori.