La leggenda narra di un nastro magnetico ritrovato negli archivi Disney da un assistente alla digitalizzazione. Il file, un cortometraggio in bianco e nero degli anni ’20, sembrava inizialmente un errore di produzione o un test di animazione mai completato.
Il Contenuto del Video
Il filmato, della durata di circa 9 minuti, è diviso in fasi che scalano progressivamente verso il terrore:
- La Camminata Infinita: Per i primi due o tre minuti, si vede Topolino che cammina davanti a tre edifici in un ciclo continuo. A differenza del solito personaggio allegro, Topolino ha la testa bassa, le mani dietro la schiena e un’espressione di profonda tristezza. La musica è un suono di pianoforte stonato e ripetitivo.
- Il Rumore Bianco: Dopo un breve momento di schermo nero, l’animazione riprende. Il pianoforte scompare e viene sostituito da un rumore statico, come il fruscio di una radio. Topolino ricomincia a camminare, ma la velocità aumenta e l’animazione inizia a distorcersi.
- Le Urla e il Volto: Negli ultimi minuti, il rumore bianco si trasforma in urla umane strazianti. Lo sfondo inizia a sciogliersi e Topolino subisce una trasformazione grottesca: i suoi occhi cadono verso le guance e il suo volto si apre in un sorriso innaturale e malefico.
- Il Finale: Il video termina con un frammento di testo in cirillico (o un codice oscuro) e un’inquadratura finale che suggerisce che Topolino sia uscito dallo schermo o che abbia inflitto violenza su se stesso.
La Leggenda del Supervisore
La Creepypasta racconta che il dipendente della Disney che visionò per primo l’intero filmato uscì dalla sala di montaggio pallido come un cadavere. Dopo aver mormorato la frase: “La vera sofferenza non è conosciuta”, si dice che abbia sottratto la pistola a una guardia di sicurezza e si sia tolto la vita.
Perché è diventato un fenomeno virale?
- Il fascino dell’antico: Il bianco e nero granuloso dei primi cartoni animati ha intrinsecamente qualcosa di inquietante (pensiamo all’estetica di Steamboat Willie).
- L’effetto ipnotico: I video caricati su YouTube che dichiarano di essere l’originale suicidemouse.avi utilizzano tecniche di montaggio ripetitive che causano un reale senso di nausea e disagio nello spettatore.
- Corruzione di un’icona: Vedere il personaggio più controllato e “pulito” della storia del cinema diventare un simbolo di nichilismo e suicidio è un colpo potentissimo all’immaginario collettivo.
Curiosità: Nonostante sia una storia inventata, il successo è stato tale che esistono oggi migliaia di versioni del video, alcune delle quali includono messaggi subliminali e suoni a bassa frequenza per indurre ansia in chi le guarda.