Villa Cerri: Sangue e Gelosia in Lomellina Costruita nei primi anni del ‘900, Villa Cerri era il simbolo del prestigio della famiglia Cerri. Tuttavia, nel 1912, la tragedia la trasformò in un mausoleo del dolore. Si racconta che il giovane proprietario, rientrando inaspettatamente da una battuta di caccia, trovò la moglie in compagnia del suo amante (lo stalliere della tenuta). Accecato dalla rabbia, imbracciò il fucile e li uccise entrambi, per poi togliersi la vita.
Da quel giorno, la villa non ha mai più trovato pace. Nessun proprietario è riuscito a risiedervi a lungo: negli anni ’50, una famiglia fuggì nella notte abbandonando mobili e vestiti; negli anni ’70, un’altra ditta di ristrutturazione si fermò improvvisamente perché gli operai erano terrorizzati da rumori di passi e urla strazianti. Oggi, Villa Cerri giace in silenzio, ma i suoi vetri rotti sembrano ancora osservare chiunque osi avvicinarsi.